giovedì 28 luglio 2016

A settembre il primo "Pagan Camp"








Di certo in molti ricordano l’annuale appuntamento con il “Convegno Autunnale di Druidismo e Stregoneria”, organizzato ogni anno per 15 anni dall’Associazione Culturale Antica Quercia di Biella, guidata da Ossian D'Ambrosio, in stretta collaborazione con il Circolo dei Trivi di Milano. 
Il Convegno aveva luogo in autunno, in location sempre suggestive, cascine o castelli immersi nei colori della natura del biellese ed ha sempre visto la partecipazione di personalità interessanti e importanti, anche provenienti dall’estero, personalità che in diversi modi hanno rappresentato il movimento Neopagano internazionale: Philip Carr Gomm, Francesca Ciancimino Howell, Vivianne e Chris Crowley, Phillis Currot, Caroline Wise, Janet Farrar e Gavin Bone. Per non parlare delle numerose importanti presenze italiane.

Il mondo del Neopaganesimo italiano si è ampliato ed è cresciuto molto e, dando uno sguardo alla realtà ed alle iniziative estere in ambito di eventi e raduni di settore, Antica Quercia e il Circolo dei Trivi si sono resi conto di come mancasse, in Italia, un punto di riferimento simile. Per questo la decisione di proporre un evento un po’ diverso, un vero e proprio Pagan Camp, che viene descritto come una evoluzione del tradizionale Convegno. 

Questo cambiamento di forma nell’edizione 2016 ha il dichiarato intento di dare la possibilità alle persone di “incontrarsi, condividere e confrontarsi cercando di riunire più realtà e tradizioni diverse” in un ventaglio più ampio e completo. Questo primo appuntamento vuole essere una sorta di versione “beta del Pagan Camp, in quanto questa edizione segna una sorta di esperimento per poter, nel 2017, focalizzare meglio l'idea”. 
Oltre a rispondere alla spinta che emerge dal confronto con le realtà estere, l’idea del Pagan Camp nasce anche da una richiesta diretta del pubblico, continua infatti Ossian “dopo Beltane una gran moltitudine di persone ci hanno chiesto perchè non organizzassimo un altro incontro/festa nell'arco del resto dell'anno”. 
Il Pagan Camp di settembre, per quanto non manchevole di momenti di svago, non si propone come festa in senso stretto, ma come incontro, come tavola rotonda tanto per gli addetti ai lavori quanto per le persone interessate a conoscere più a fondo il panorama neopagano italiano ed i suoi numerosi sentieri. 
Anche per questo la scelta del periodo, come spiega ancora Ossian “l'equinozio segna un momento di riflessione e di raccolta, un buon momento per incontrarsi”.

La location è già nota al grande pubblico che segua gli eventi del mondo celtico e pagano: si tratta infatti del Parco Arcobaleno di Masserano (BI), già cornice della Festa di Beltane. Il Pagan Camp prevede una serie di location dislocate all’interno del parco, che vedranno lo svolgersi di conferenze e attività di vario tipo. 

Per la serata di sabato vi sarà ottima musica con - tra gli altri - la meravigliosa arpista Katia Zunino e i BOIRA FUSCA. 
Non mancheranno un’area Street Food (anche vegetariano e vegano) e un mercatino di prodotti agricoli ed eco sostenibili. Il campeggio per le tende sarà gratuito: più friendly di così!!

In occasione di questa nuova avventura del Pagan Camp sarò nuovamente presente anche io (dico nuovamente perché sono stata conferenziere nell’edizione del lontano 2009), in parte a titolo di BTP e in parte naturalmente come membro della Gran Loggia Druidica d'Italia insieme ad Andrea Paloschi (Cristalloterapeuta e Master Reiki, tra le altre cose). 

Andrea vi parlerà di megaliti e di mandala di cristalli, io vi proporrò un percorso a cavallo di una pagina di mitologia irlandese che ci porterà a riscoprire la Ruota Sacra dei Venti d’Irlanda: parleremo di sapienza druidica viaggiando con lo sciamanesimo. 
Oltre a ciò, sarà con grande gioia che porterò in dono alle donne della Tenda Rossa il Il Rito del Grembo (13° Rito Munay-Ki).

Il programma completo della manifestazione, che si svolgerà nel week end del 17 - 18 settembre 2016, è già completo e disponibile per consultazione a questo LINK

martedì 20 ottobre 2015

Il silenzio crea veri mostri!!

(photo credits: Cor Jaring)


NB: vi avviso da subito... è lungo e sfuma via via in chiave amaramente ironica. Se però riuscite a leggerlo tutto, oltre a far vostro un buon bagaglio di informazioni potenzialmente utili, magari vi fate anche due risate!


L'idea di questo articolo ha cominciato ad aleggiare nella mia mente molto tempo fa e col passare dei mesi si sono sedimentati sempre più motivi validi per convincermi, infine, a dar corpo al mio pensiero.
Tra le motivazioni che hanno rafforzato la volontà di dare alla luce queste righe, compaiono anche le numerose dimostrazioni di insofferenza di altre persone, esperte e preparate in ambito olistico e/o spirituale, che con il tempo si sono trovate sempre più infastidite dalla presenza nel settore di figure discutibili. Tali personaggi, con frequenza via via crescente, ultimamente si sono fatti strada alla ricerca di facile seguito, ma non è stato solo il potenziale pubblico (mi si passi il termine) a notarli, bensì anche le persone che da molti (e sottolineo molti) più anni percorrono cammini di ricerca (personale), formazione e addestramento (professionale) per poi - e solo POI - portare la propria esperienza all'Altro.
Per qualche tempo si è osservato il fenomeno, confidando nel fatto che sarebbe stata una fiamma fatta di nulla, che si sarebbe bruciata su sé stessa in quanto priva di effettiva sostanza. Così, ahimè, non è stato. Con ogni probabilità, in un settore dove non esistono categorie, albi, enti che riconoscano ufficialmente per lo Stato questo tipo di operatori (sulla sottile linea tra olismo e spiritualità), è troppo facile farla franca di fronte a un pubblico che parte spesso con lo svantaggio di non avere alcuna solida esperienza, che muove i primi timidi passi e che per forza di cose non ha ancora sviluppato i necessari filtri per comprendere come discernere, tra tanta vasta offerta, a chi potersi rivolgere con assoluta fiducia.

mercoledì 9 settembre 2015

"Le vere origini di Halloween" - il libro!!



(grafica dal sito ufficiale)


"Le vere origini di Halloween" è un progetto nato ormai circa tre anni fa, sorto in modo spontaneo per la volontà di alcune operatrici e scrittrici del mondo (neo) pagano (Sara Bernini, Chiara Rancati, Monica Casalini, Luce) che si sono rese conto di come questa antica festività europea sia in molti modi considerata qualcosa di negativo e lontano da quella che molti considerano la "nostra" cultura e le "nostre" radici. Molte informazioni sommarie, gli errori grossolani (spesso evitabili con semplici ricerche sul web), molte le persone e le correnti religiose che osteggiano questa festività veicolando idee sbagliate, ambigue e fuorvianti. 

La situazione in generale stava prendendo di anno in anno una piega sempre più negativa e dalla necessità di rettificare tanti errori (involontari e non) ecco nascere "Le vere origini di Halloween". Per prima cosa ha visto la luce la pagina del progetto su Facebook che ha raccolto plauso, adesioni e supporto rapidamente ed in grande quantità. E' stato poi creato il sito e la grafica che altri utenti potessero apporre ai propri siti e blog per dar voce al loro supporto dell'iniziativa e per due anni, soprattutto nel periodo di ottobre-novembre, le ideatrici ed i supporter del progetto hanno portato avanti un lavoro di informazione preciso e rigoroso, basandosi su dati reali tra folklore, antropologia, storia e archeologia. 



(dal sito ufficiale)


L'idea forte alla base del progetto, infatti, non è affatto quella di voler convincere le persone a credere in altre realtà, a cambiare spiritualità o credo religioso: si persegue invece la via del fare informazione vera e puntuale, senza approssimazione, sbavature, sentito dire o, peggio, notizie inventate ad hoc per demonizzare la festività. Molti gli stereotipi che si desiderava spazzare via, dalla festività satanista alla convinzione che si tratti di una festa americana importata, licenziosa, paurosa e volgare.


Lo scorso anno, dunque, nella naturale evoluzione del progetto stesso, è arrivato il momento di dar vita ad un libro da compilare con i medesimi intenti del progetto online (il cui sito ufficiale contiene diversi contributi di esperti di varia estrazione). Il libro, oltre a dare la possibilità di raggiungere un pubblico che non sempre ha un abituale uso del mezzo informatico, permette anche di strutturare contributi ed informazioni nel modo migliore, suddividendo il tutto in aree tematiche.

Al volume hanno partecipato esperti, professionisti, scrittori e studiosi di settori eterogenei, dagli antropologi, agli psicologi. 
Sul sito del progetto era stato indicato fin da subito un canovaccio dei contenuti e della struttura del libro ma, come hanno dichiarato le curatrici, qualcosa è cambiato in corso d'opera...in meglio!
"Ci sono molte novità rispetto al progetto iniziale.
Intanto c'è da dire che la ricerca delle fonti e la loro natura stessa ci hanno portate a dover decidere alcuni cambi di rotta dell'ultimo momento. Anche se la struttura del libro è praticamente la stessa, abbiamo dovuto tagliare la sezione riguardante il modo in cui si festeggia Hallowen (o le sue controparti) nel mondo e accorpare alcuni dei suoi aspetti alle sezioni già esistenti; questo ci ha dato la possibilità di concentrarci maggiormente su di esse e poter fare un miglior lavoro di ricerca e attuare un coordinamento più efficace tra gli autori."

Al di là del grande lavoro su carta in senso stretto, questo volume è portatore di un valore aggiunto rispetto a ciò che il lettore potrà apprezzare: un dietro le quinte che ha generato motivi di grande soddisfazione intellettuale ed umana: "In altre parole il libro è ricco di materiale più interessante in termini di fruizione finale, avendo attinto da nozioni storiche e moderne di miglior qualità. E per qualità intendiamo non solo il valore intrinseco di ciò che il libro tratta materialmente, ma anche l'impegno e la dedizione che gli autori ci hanno donato.
Un impegno a cui saremo per sempre grate: è stato incredibilmente bello poter far parte di questo progetto perché abbiamo potuto vedere e sentire l'amore con cui illustratori e autori hanno partecipato all'edizione del libro con autentico entusiasmo."

La genuinità dell'entusiasmo e la dedizione riversata in tutti i contributi si rispecchiano anche nell'assoluta gratuità degli interventi di tipo tanto artistico che letterario: "Vogliamo ricordare che nessuno degli autori (e nessuna di noi, naturalmente) ha ricevuto il benché minimo compenso. Ogni collaboratore ha prestato la sua opera in termini gratuiti con il solo scopo di migliorare la comunità e l'approccio che questa festività ha sulla società extra-pagana. Siamo dell'opinione che un contributo del genere non sia da sottovalutare come un evento scontato: è invece una fulgida dimostrazione che, al di là delle idee personali, si possa collaborare non solo tra pagani, ma addirittura in termini interreligiosi (abbiamo infatti avuto un prezioso contributo da un cristiano).
Vogliamo ringraziare anche la casa editrice, Anguana Edizioni, che ha creduto nel progetto sin da subito, tanto da darci carta bianca su tutto e ha addirittura contribuito personalmente con un articolo... oltre che con l'investimento aziendale nella pubblicazione del libro stesso."




(dalla pagina Facebook di Anguana Ed.)




Il progetto non termina però con la pubblicazione del libro: come Halloween/Samhain torna ogni anno, la necessità di portare avanti gli ideali del progetto e la corretta informazione a tutto il pubblico che sia possibile raggiungere non si esaurisce, ma si rinnova, volendo arrivare nelle scuole con la  donazione gratuita del libro. Per fare ciò c'è ancora bisogno del supporto del pubblico che già ha reso possibile, con la sua partecipazione al crowd funding, la pubblicazione del volume :"Come ormai tutti sanno, lo scopo del libro è quello di divulgare al meglio la bellezza della festa di Halloween/Samhain, una festa poco compresa e molto travisata dalla società; ecco perché dal prossimo anno partiranno le donazioni delle copie del libro alle biblioteche, alle scuole e alle associazioni, in base alla disponbilità finanziaria di cui il progetto disporrà. Per questo motivo l'anno scorso abbiamo avviato una raccolta fondi tramite il link http://www.kapipal.com/levereoriginidihalloween tutt'ora attiva e chiediamo alla comunità di aiutarci in questo ulteriore passo: basta anche solo 1€ per fare la differenza."

Il volume omonimo del progetto, in uscita il 10 settembre 2015 da Anguana Edizioni, contiene anche un mio saggio "Capire Samhain: l'ascolto interiore", dedicato nello specifico ad una visione più intimistica e spirituale della festività e del relativo periodo dell'anno, per comprendere la sua universalità attraverso i secoli e come essa possa essere rivificata e vissuta profondamente anche nel mondo odierno, a dimostrazione di come le radici più antiche e profonde "non gelino mai" (J.R.R.Tolkien)

Sito del progetto "Le vere origini di Halloween"

Sito dell'editore Anguana

Non rimane che augurare "Buona lettura" in attesa di festeggiare Halloween!


lunedì 13 aprile 2015

Diventare Moon Mother





Diventare Moon Mother: un percorso che, fino a non molto tempo fa, non avrei pensato di intraprendere.

Il lavoro sul Sacro Femminino e sulla Spiritualità al Femminile in generale è qualcosa che ho trattato molto da vicino agli inizi del mio percorso pagano, ormai diversi anni fa (pur se con qualche ritorno di fiamma negli anni), cercando di indagare le interessanti interazioni con altri sentieri spirituali, di vederne le sfaccettature immerse nel folklore soprattutto del mondo celtico, di capirne i risvolti psicologici che noi donne dobbiamo affrontare da vicino, anzi vicinissimo, portandoli inevitabilmente sul livello pratico, emotivo, quotidiano: Archetipi che si fanno Persone (per esempio nella conferenza "La Donna inaccettabile: il Quarto Aspetto della Dea")

Ma le mie Strade mi avevano in seguito condotto ad altre prospettive, altri paradigmi, meno orientati al lato femminile, ma piuttusto alla ricerca del miglior equilibrio possibile con sé stessi e con il mondo, sia per donne che per uomini.

La mia natura personale è indubbiamente e fortemente plasmata dal mio essere Acquario... ascendente Bilancia. L'Astrologia non è certo il mio campo, ma questo dato di fatto risuona forte e chiaro nel mio modo di Essere: quasi tutto di me si orienta verso l'alto, verso lo spirituale, l'astratto, il trascendente, tra il verde del Cuore e l'argento della Corona, sull'isola ammantata di nebbia del Druidismo, tra i Mondi Altri dello Sciamanesimo.

Qualche radice in più, però, non guasta mai ed il mondo del Femminino Sacro di radici profonde ne ha molte.
A dire il vero non posso asserire che ne sentissi il bisogno in senso stretto, ma ho cominciato a mettere a fuoco alcune cose che in modo molto naturale e sereno mi hanno condotto a questa scelta ed alcuni dettagli ed eventi apparentemente insignificanti nelle settimane subito precedenti al training si sono poi rivelati segni e conferme.

Nel week end di training per diventare Moon Mother ho ricevuto a piene mani molti doni speciali. Tra questi la preziosa opportunità di conseguire questo traguardo (che è anche una nuova linea di partenza) assieme ad amiche ed operatrici: Lara, Khadija Cirafici, Valentina Lale Ferraro e Cora Erba - so che faremo ancora molto cammino assieme ed a loro e alla loro presenza va il mio umile ma sincero GRAZIE!

Negli anni passati il mio percorso personale mi ha messo di fronte ostacoli... e soluzioni ed insegnamenti per superarli. Di questo retaggio ho voluto fare tesoro e creare un seminario per poter portare anche agli altri spunti e metodi che possano supportare il processo di ritorno a Sè dopo situazioni annichilenti. Il seminario in questione si intitola "Cercare, Ascoltare, Ricordare, Essere" il cui acronimo C.A.R.E. in lingua inglese risulta assolutamente perfetto e fortemente significativo. La pratica unisce una serie di tecniche dallo sciamanesimo, ai mantra personali, al canto, alle posizioni di potere. Ai partecipanti ricordo sempre come questa giornata di profonda introspezione sia rivolta a tutti ma in particolare adatta alle donne, che più degli uomini e più che spesso, si ritrovano ad affrontare situazioni che portano all'avvilimento ed all'annichilimento forzato della loro Essenza (ed uso questa parola con il preciso intento di indicare l'atto consapevole e vivificante di Essere).

Giunta a queste considerazioni non potevo quindi ignorare la grande possibilità che il diventare Moon Mother conferisce, uno strumento potente, universale, in costante crescita per supportare le Donne in risveglio nel difficile percorso di ritorno alla consapevolezza, nel recupero della loro Essenza, a partire dal Centro Energetico che tutte condividono, pur nella diversità di individui, che viene a creare una sorellanza ed un legame profondo, che parte dalla Terra e tocca la Luna.

Non si giunge mai davvero. Una nuova strada inizia.







Il gruppo di Moon Mothers italiane di Milano, aprile 2015


Certificazione

giovedì 4 dicembre 2014

Mondo olistico e mondo spirituale: contaminazioni, realtà e bugie


Il titolo di questo articolo andrebbe forse riscritto così: "Mondo olistico e mondo spirituale: contaminazioni, (dure) realtà e (facili) bugie".

Non è mia intenzione fare qui un elenco meccanico delle tante pratiche che dall'ambito spirituale sono poi andate in prestito al mondo olistico (e così dunque spesso "sdoganate" al grande pubblico di potenziali studenti e clienti), a volte cambiando nome e prendendo una veste più simil scientifica.
Non si può dimenticare infatti che l'approccio olistico alla persona prende in considerazione tutto il ventaglio di elementi che contribuiscono al benessere psico-fisico della persona, non badando solo al dettaglio del problema o malore fisico, ma ampliando lo sguardo a tutto il complesso delle energie in campo, dunque anche all'aspetto spirituale.



martedì 25 novembre 2014

Servizi Spirituali - emolumento e qualità: come orientarsi?






L’argomento è spesso dibattuto a livello internazionale e di non facile risoluzione: sono stati scritti articoli e saggi ma sempre la questione ritorna ad ondate, via via che nuovi praticanti si affacciano alla possibilità concreta di operare in un rapporto diretto con il cliente.


Le argomentazioni pro e contro vertono in genere su punti simili e per questo motivo ho scelto di esporre qui, in breve, la risposta data da Jonathan Horwitz (fondatore dello Scandinavian Center for Shamanic Studies, in Danimarca) per una ricerca in ambito universitario, risposta con la quale mi sento assolutamente in sintonia.

lunedì 29 settembre 2014

Le Vere Origini di Halloween - il progetto

Siamo ormai a fine settembre e tra non molto vedremo spuntare, in negozi e garden, zucche, pipistrelli, fantasmini, streghe e gatti neri: Halloween arriva con la sua corte di oscura goliardia!

Per il secondo anno si attiva il progetto "Le Vere Origini di Halloween" (il primo ad essersi mobilitato ed organizzato - occhio alle "imitazioni"!) e noi desideriamo dare, anche quest'anno, il nostro contributo, parlando del progetto, delle sue finalità - che condividiamo - e di cosa ciascuno possa fare per supportarlo.

Logo ufficiale del progetto