martedì 13 gennaio 2015

Un Marzo in rosa per BTP

Il 25 novembre cade la Giornata Internazionale contro la violenza sulle Donne.

Ma la piaga che scatena e rende necessarie (quasi per assurdo, verrebbe da dire) tutte queste manifestazioni, nell'ultimo periodo sembra peggiorare.
E le donne che si ergono a dire "NO, basta!" si sono mobilitate a fare ancora di più. Per dar ragione a coloro che sostengono che non bisognerebbe fare sensibilizzazione al problema solo nella giornata dedicata, ecco che diverse voci si alzano e andranno a convergere in un grande coro nel mese di marzo 2015.
Il mese in cui cade la Festa della Donna, occasione perfetta per scuotere nuovamente il sentire di tutti.
Nel mese di marzo, infatti,  si svolgerà, sul lago d'Iseo, una manifestazione il cui titolo parla già da solo "L'amore non lascia il segno" - simbolo: un cuore rattoppato...






La manifestazione ha preso il via con una collettiva di ottanta artiste a rappresentare il tema della violenza "Seguendo il filo di Arianna" ma prenderà corpo poi lungo tutto il mese di marzo sviluppandosi in una vera e propria rassegna con worskshop, laboratori, conferenze e spettacoli teatrali. 
Qui a seguire maggiorni informazioni:






La mia collaborazione con "L'amore non lascia il segno", per la quale ringrazio sentitamente Federico Gasparotti, invece si concretizza con la proposta di una conferenza della durata di un'ora circa dal titolo "La Donna inaccettabile: il Quarto aspetto della Dea". 
La conferenza, che si terrà alle h 21.00 nella splendida cornice del monastero di San Pietro in Lamosa a Provaglio d'Iseo, fa parte di un breve ciclo di incontri, tutti inseriti nella manifestazione e dunque a tematica dedicata, a cura di alcuni noti nomi del mondo druidico italiano, come si può vedere dalla locandina qui allegata.





Chiudendo queste righe desidero prima di tutto augurare a tutti gli organizzatori e collaboratori un grande successo, apporto di volontari ed affluenza di pubblico, perchè queste manifestazioni sono letteralmente fatte con mani e cuore aperti, con fatica, impegno e risorse, fatte per gli altri e mai per sé stessi e meritano dunque un grande coinvolgimento effettivo.
Spero dunque di vedervi numerosi e partecipi, uniti per un intento sempre più importante e sempre più urgente.