giovedì 2 maggio 2013

Beltane (2009)



Di lontano ancora

Note di arpe e flauti soffusi,

i nastri sul Palo di Maggio

ondeggiano stanchi.

 



Il Bosco di verde nuovo

Ci accoglie invitante,

accaldati per la danza,

scossi da malizia.



Di corsa, fra le frasche,

come anime selvagge:

galleggiano le Ombre...

sprofondiamo nel Respiro...



I miei Pensieri, le mie dita

Avvinghiano  il tuo corpo

...mi annego di te...

... diventiamo Silenzio.



Celebriamo all’imbrunire

L’inizio dell’Estate,

in una Danza della Vita.



E ti guardo, in controluce...

La tua sagoma tra i Rami...

Ti vedo,

ti conosco...



Dia dhuit,

Kernunnos!



(foto dal web, ritocco mio)