martedì 26 febbraio 2013

Samhain



Sorride questa notte
Senza tempo, senza Luna;
Sorride, sul volto vissuto
D’una saggia anziana.


Danzano le fiamme,
danzano i mantelli,
percorrendo labirinti
entro tumuli fatati.

Zittisce il freddo buio
Tra neri tronchi assorto,
Stillano le brume
Risalendo boschi e colli.

Attorno ai grandi fuochi
Si narrano i poemi,
rinascono i racconti
di eroi e di saghe antiche.

Ci sussurrano all’orecchio
Flebili arcaiche voci:
gli Avi interpellati
son tornati a raccontare.

E in un momento di silenzio,
A guardarci dentro gli occhi,
Noi sentiamo l’Universo:
ci circonda e in noi sprofonda.

(Samhain 2008)